PROGETTO DI RICERCA 2012-2014

Il commercio al minuto. Domanda e offerta tra economia formale e informale
Gli esiti di questo progetto di ricerca saranno presentati a Prato durante la XLVI Settimana di Studi (aprile 2014)
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Presentazione

La distribuzione dei beni di consumo nell'Europa medievale e moderna era multiforme e coinvolgeva spazi e attori diversi. Nelle fiere e nei mercati, nelle botteghe più o meno grandi delle città si vendeva ogni tipo di derrate alimentari e di oggetti necessari alla vita quotidiana. Erano anche innumerevoli i piccoli ambulanti che tenevano banco per strada, i contadini che raggiungevano la città per offrire i prodotti dei loro orti o del pollaio, della caccia o della raccolta spontanea, passando di casa in casa. Mercanti ambulanti percorrevano con le loro balle e casse anche le vie meno frequentate, raggiungendo villaggi e frazioni disperse. Una grande molteplicità di attori economici che concorrevano assieme a raggiungere ogni tipo di consumatore, dai più agiati ai più umili.
L'obiettivo della ricerca è quello di comprendere l'organizzazione economica e l'evoluzione di queste diverse forme di commercio al minuto.
Alcune questioni preliminari si pongono per l'insieme di questi mestieri: cosa significa la diversità degli spazi e degli attori? Può essere letta in termini di accesso più o meno facile al capitale? Può essere letta in termini di condizioni personali? Come comprendere la distinzione fra forme migranti e sedentarie del commercio? Perché certi mestieri sono mestieri di coppia, altri prevalentemente femminili o esclusivamente maschili, e come spiegare il passaggio tra l'una e l'altra di queste condizioni? Vi sono motivazioni economiche alla base della diversa organizzazione tra mercanti che vendevano gli stessi prodotti? Inoltre, le diverse modalità organizzative hanno conseguenze sui prezzi dei prodotti e sul modo di vendere (ad esempio in contanti o a credito?)
Un'altra questione trasversale riguarda il gioco del formale e dell'informale. Se in quest'ultima categoria inseriamo non solo tutto ciò che non è organizzato, ma anche ciò che non rispetta le regole, ci troviamo di fronte a un ventaglio molto ampio di comportamenti e sfumature, che vanno dalle strategie di sopravvivenza (più o meno tollerate) fino al crimine economico punito con severità (accaparramento, speculazione, contrabbando).
Attraverso la diversità degli spazi, dei tempi, degli attori e delle forme di organizzazione si tratterà di evidenziare i legami tra le diverse scale spaziali (dalla bottega alle reti europee di mercanti ambulanti), la circolazione fra città e campagna e quella che lega piccoli e grandi centri urbani e l'organizzazione economica dei diversi mestieri (approvvigionamento, capitale, modalità di vendita). Infine, si vorrebbe comprendere come le tensioni fra le diverse forme e attori di questi scambi, le loro rivalità e i loro accordi - ma anche le attese dei consumatori e le esigenze dello stato - producano effetti sull'organizzazione istituzionale e trasformino i mestieri della distribuzione nel periodo compreso fra il Medioevo e il XVIII secolo.
Tenendo presenti questi criteri generali, il progetto si propone l'obiettivo di lavorare attorno a tre grandi tematiche, che possono essere affrontate singolarmente o studiate nella loro reciproca relazione: le attività commerciali stanziali, le attività ambulanti e i rapporti tra formale e informale, con particolare attenzione ai seguenti aspetti:
    1) Il commercio stanziale
  • - I prodotti sotto il profilo della domanda e/o dell'offerta
    • ° Prodotti tradizionali e nuovi prodotti
    • ° Prodotti di largo consumo e prodotti di lusso
  • - I protagonisti
    • ° Piccoli e/o grandi operatori economici (mercanti, contadini, famiglie, uomini / donne, gruppi sociali ed etnici diversi)
  • - Le strategie commerciali
    • ° Meccanismi di determinazione dei prezzi
    • ° Fonti e modalità di finanziamento
    • ° Specializzazione commerciale
    • ° Condizioni di successo e di fallimento
    2) Il commercio ambulante o migrante
  • - I prodotti sotto il profilo della domanda e/o dell'offerta
    • ° Prodotti tradizionali e nuovi prodotti
    • ° Prodotti di largo consumo e prodotti di lusso
  • - I protagonisti
    • ° Piccoli e/o grandi operatori economici (mercanti, contadini, famiglie, uomini / donne, gruppi sociali ed etnici diversi)
  • - Le strategie commerciali
    • ° Meccanismi di determinazione dei prezzi
    • ° Fonti e modalità di finanziamento
    • ° Specializzazione commerciale
    • ° Condizioni di successo e di fallimento
    3) Il commercio al minuto tra formale e informale
  • - Gli attori del mercato tra azione libera e regolata: conflitti, negoziazione e intreccio di ruolo e di presenze; trasformazione ed evoluzione
  • - I luoghi dello scambio
  • - Intervento e controllo. Il peso delle istituzioni
  • - Privilegi e monopoli
  • - Conflitti e frodi


Risultati attesi

Gli esiti delle ricerche selezionate per il progetto saranno presentati e discussi a Prato nel corso della Settimana di Studi 2014. A seguito della discussione emersa in tale sede, gli studiosi potranno integrare e rivedere il testo entro il 30 giugno 2014. Tutti i contributi pervenuti saranno soggetti a referee anonimo, prima della pubblicazione.

Call for papers

Gli studiosi sono invitati a valutare il progetto di ricerca e ad inviare la loro proposta, tramite la compilazione dell'apposito format che è stato preparato per facilitare alla Giunta del Comitato scientifico una accurata valutazione e selezione delle proposte.
Il risultato finale dovrà rappresentare un contributo originale e potrà essere di taglio generale e comparativo o di taglio specifico (presentazione di casi di studio).
Saranno valutati con particolare interesse progetti presentati da gruppi di lavoro che associno studiosi di diverse provenienze, allo scopo di realizzare, attraverso due o più ricerche collegate, una analisi comparativa dell'argomento proposto in termini geografici o diacronici. In questo ultimo caso la proposta potrà essere formulata in un unico format.

Il format compilato dovrà giungere entro il 30 settembre 2012 all'indirizzo:

Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica "F. Datini"
via Muzzi 38, I 59100 Prato, ITALIA
e-mail: datini@istitutodatini.it


La Giunta del Comitato scientifico prenderà in esame solo i format compilati in tutte le loro parti e deciderà sul loro accoglimento entro l'anno 2012, invitando gli autori delle proposte selezionate ad attivare le loro ricerche. Compatibilmente con le risorse finanziarie dell'Istituto, sarà assicurata ad almeno 30 studiosi l'ospitalità a Prato e il rimborso delle spese di viaggio in occasione della Settimana di Studi. La Giunta si riserva la possibilità di invitare a partecipare al progetto fino ad un massimo di ulteriori 20 studiosi, senza diritto di ospitalità e rimborsi.

I membri della Giunta sono: Paola Massa (Genova, Presidente), Erik Aerts (Lovanio, Vice-Presidente), Michele Cassandro (Siena, Vice-Presidente), Giampiero Nigro (Firenze, Direttore scientifico), Marco Belfanti (Brescia), Wim Blockmans (Leiden), Murat Çizakça (Istanbul), Laurence Fontaine (Parigi), Paulino Iradiel Murugarren (Valencia), Paolo Malanima (Napoli), Adam Manikowski (Varsavia), Giovanni Muto (Napoli), Michael North (Greifswald).

Tutti i contributi presentati devono essere originali e non pubblicati prima o tradotti da precedenti pubblicazioni.
I testi provvisori dei contributi selezionati dovranno giungere alla Fondazione Datini entro il 28 febbraio 2014. Essi saranno messi in linea (con accesso protetto e riservato ai partecipanti al progetto e ai membri del Comitato scientifico) nelle pagine web dell'Istituto prima della Settimana di Studi, per consentire una discussione più approfondita dei loro contenuti.
I partecipanti offriranno una presentazione di sintesi del loro contributo, della durata di 15 minuti.
I testi definitivi contenenti i risultati della ricerca, rivisti dagli autori a seguito della discussione (max. 60.000 battute) dovranno essere inviati all'Istituto entro il 30 giugno 2014.
Essi saranno sottoposti a un referee anonimo. I testi che supereranno il referee saranno pubblicati (insieme ad un abstract in due lingue preparato dall'autore) entro un anno in un apposito volume. Ai fini della pubblicazione, saranno accettati testi in lingua italiana, francese, inglese, spagnola e tedesca. Durante la Settimana di Studi sarà attiva la traduzione simultanea da e per le lingue italiana e inglese.


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Ultimo aggiornamento: 22-04-2013
© Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica "F. Datini"