Bollettino della societÓ per gli studi storici, archeologici ed artistici della provincia di Cuneo

Cuneo, Società per gli studi storici archeologici ed artistici nella provincia di Cuneo
Semestrale
ISSN: 0392-0402
Conservata in: Prato, Archivio Storico Diocesano (Fondo Società Pratese di Storia Patria) - Coll.: R. 56
Consistenza: n. 29, 1951-
Lacune: n. 30, 1952; n. 31, 1952; n. 34, 1954; n. 41, 1958, 1; n. 49, 1963, 1; n. 57, 1967, 2; n. 60-61, 1969; n. 76, 1976, 1; n. 82, 1980, 1; n. 95, 1986, 2; n. 105, 1991, 2; n. 106, 1992, 1; n. 133, 2005, 2; n. 136, 2007, 1; n. 139, 2008, 2;

[ 2010-2000 ] [ 2000-1991 ] [ 1990-1981 ] [ 1980-1971 ] [ 1970-1961 ] [ 1960-1951 ]

copertina della rivista


n. 155, 2016, 2

Per Giuseppe Griseri, p. 5

PARTE PRIMA
GIUSEPPE GRISERI
ASILI PER L'INFANZIA NEL MONREGALESE: DA FERRANTE APORTI A FEDERICO FRÍBEL (1839-1892)

Presentazione
Rinaldo Comba, La storia dell'istruzione come riflessione sulla vita civile, p. 9

Introduzione, p. 13
I. LA VICENDA TRAVAGLIATA DELL'ASILO PER L'INFANZIA MI MONDOV╠ BREO

  1. L'ereditÓ della contessa Benedetta Colonna Baldissero, p. 17
  2. Legami tra Asilo e Ritiro, p. 21
  3. Il legato Basso e la separazione dei due istituti, p. 24
  4. I rilievi del periodico źLetture di Famiglia╗, p. 27
  5. Le richieste del vescovo Ghilardi, p. 30
  6. Il Regolamento organico e sue modifiche, p. 33
  7. Divergenze con il ministro dell'Interno, p. 38
  8. La consegna dei documenti, p. 43
  9. Il Regolamento disciplinare, p. 45
II. L'ASILO PER L'INFANZIA DI MONDOV╠ PIAZZA
Il Regolamento organico, p. 50
III. ALTRE FONDAZIONI, p. 55
IV. L'ASILO PER L'INFANZIA DI TRINIT└, p. 63
V. IL PROF. DANNA A S. ALBANO STURA, p. 67
VI. INDAGINI STATISTICHE, p. 75

VII. GLI ASILI RURALI
  1. L'Associazione Nazionale di Ottavio Gigli, p. 86
  2. Il Comitato filiale di Mondový, p. 89
  3. Asili-scuola e Scuole elementari, p. 98
  4. Il Congresso Nazionale degli Asili rurali, p. 113
  5. L'ordinamento degli Asili, p. 120
  6. L'incuria del Governo, p. 125
PARTE SECONDA
Relazioni al convegno
GIUSEPPE GRISERI (1930-2016) STORICO, UOMO DI SCUOLA E INTELLETTUALE

IL CONTRIBUTO ALLA VITA CULTURALE DELLE ASSOCIAZIONI STORICHE
Gian Savino Pene Vidari, Un piccolo ricordo personale di Giuseppe Griseri, anche in rapporto con la Deputazione Subalpina di storia patria, p. 133
Emanuele Forzinetti, Griseri e la SocietÓ per gli Studi Storici della provincia di Cuneo, p. 141
Teresio Sordoo, Il Prof. Giuseppe Griseri e il Centro Studi Monregalesi, p. 145
Michele Quaranta, Il prof. Griseri e il Museo storico-etnografico della provincia di Cuneo, p. 149

LA FORMAZIONE E IL CONTRIBUTO CULTURALE
ALLA STORIA PIEMONTESE Adriano Viarengo, Alla scuola di Walter Maturi. La tesi di laurea di Giuseppe Griseri, p.153
Giuseppe SarÓ, Breve ricordo di Giuseppe Griseri, p. 169
Ernesto Bill˛, Giuseppe Griseri, autorevole e fecondo studioso della nostra storia, p. 171

UNA RICERCA STORICA COERENTEMENTE VARIEGATA
Pierangelo Gentile, Giuseppe Griseri e il Risorgimento, p. 177
Giancarlo Comino, Storia sociale, religiosa e culturale di etÓ moderna: il percorso di una vita nell'opera di Giuseppe Griseri, p. 183
Claudio Bermond, Il contributo di Giuseppe Griseri alla storia del movimento cattolico, p. 189
Michele Calandri, Giuseppe Griseri storico della Resistenza , p. 197

TESTIMONIANZE E RICORDI
Antonino Graglia, Il Griso, il professore e la sua incompiuta, p. 203
Paola Launo, Il professor Griseri nei ricordi di scuola, p. 207
Caterina Lerda, Piccolo contributo sul Prof. Griseri, p. 209
Carro Morra, Ricordando gli incontri con Beppe Griseri, p. 211

Bibliografia di Giuseppe Griseri, p. 217
Indice , p. 227


n. 154, 2016, 1

TRA SACRO E PROFANO
Beatrice Del Bo, La cappella dell'abate Giorgio di Costigliole: specchio di un successo di famiglia?, p. 7

  1. Pietro, l'uomo di corte, p. 8
  2. Giorgio, l'uomo di Chiesa, p. 10
  3. Restaurazione materiale, restaurazione spirituale, p. 12
  4. Un mosaico di investimenti, p. 15
Giangarlo Comino, źCon quattro parole di buon inchiostro╗: la corrispondenza di Francesco Agostino Della Chiesa vicario abbaziale di Villar San Costanzo (1620-1642), p. 19

TRA MARE E MONTI, PECORE E SALE
Angelo Nicolini, Dalla parte del mare. Tra Savona e il Basso Piemonte nel Tardo Medioevo, p. 35
  1. Muli e buoi, somate e carrate, p. 35
  2. Il negozio di Piemonte e il mercato di Carmagnola, p. 36
  3. Fra Carmagnola e il mare, p. 41
  4. Attorno alla canapa: agricoltura. commercio efinanza, p. 45
  5. Sale contro canapa, ma non solo, p. 53
  6. I panni di Pinerolo, p. 61
  7. I fustagni di Chieri, p. 64
  8. La carne piemontese, p. 68
  9. Appendice documentaria, p. 71
Maria Gattullo, źOves marenche╗: attivitÓ pastorali fra Piemonte e Liguria, p. 77
  1. Il paesaggio: fra continuitÓ e trasformazione, p. 77
  2. Greggi e abbazie nelle strade verso il mare, p. 79
  3. Pastori, monaci e mercanti, p. 85
  4. Nomi di luoghi, nomi di persone nei centri pastorali fra l'Appennino Ligure e il mare, p. 86
Alessandro Vitale Brovarone, Vie del sale e pronostici in un manoscritto mercantile del XV secolo: Torino, Accademia delle Scienze, perg. 87, p. 91

NOTE E DOCUMENTI
Giancarlo Comino, Istituzioni religiose, devozione e protezione contro la rabbia per Santo Stefano di Morozzo (secoli XII-XIX), p. 99
Appendice documentaria, p. 115
Giovanni Coccoluto, Ancora sull'araldica e l'epigrafla cuneese, p. 121
Angelo Giaccaria, L'avvocato Pier-Antonio De Caroli, segretario della ComunitÓ di Chiusa alla fine del Settecento, p. 125

Recensioni, p. 137
Letture e rassegne, p. 143
Vita della societÓ, p. 155
Indice, p. 165


n. 153, 2015, 2

Avviso ai Soci, p. 5

CONTADINI IN GUERRA
Rinaldo Comba, Caterina Lerda, Franca Vigna, Dalla rievocazione dei ricordi a un progetto di studio della cultura contadina, p. 9
Franca Vigna, Una famiglia contadina con tre figli in guerra. Istantanee da una corrispondenza, p. 13
Appendice: florilegio da un epistolario, p. 16
Caterina Lerda, Un viaggio al fronte: paesaggi ignoti osservati da un soldato contadino. Dal diario e dalle lettere di Giacomo Viada: 1943-1945, p. 37

  1. Da contadino a soldato, p. 37
  2. La prigionia in Germania, p. 42
  3. Appendice: il Diario, p. 44
GRISELDA IN TEATRO
Eric Haywood, Griselda nel teatro elisabettiano, p. 59
Alberto Basso, źIl ritorno di Griselda╗: un atto unico al Teatro Sociale di Saluzzo (1847), p. 89

PER IL V░ CENTENARIO DELLA MORTE DELLA BEATA PAOLA GAMBARA COSTA
Giancarlo Comino, Una beata per un Ordine, una comunitÓ rurale e due famiglie aristocratiche: Paola Gambara Costa fra storia e agiografia, p. 99
  1. Una santitÓ ritrovata: la biografia come agiografia, p. 100
  2. Una santitÓ riconosciuta: Tagiografia al vaglio della Storia, p. 114
Recensioni, p. 121
Letture e rassegne, p. 133
Libri ricevuti, p. 139
Indice, p. 147


n. 152, 2015, 1

Avviso ai soci p.5

Giovanni Coccoluto, Sulle dipendenze delle abbazie di San Dalmazzo di Pedona e di San Costanzo, p. 9

I. Le dipendenze di San Dalmazzo di Pedona nelle Alpi francesi, p. 9
  1. Un cartario perduto, p. 12
  2. Le dipendenze della bolla di papa Innocenzo IV del 1246 nelle diocesi di Nizza e di GlandŔve, p. 14
  3. Diffusione devozionale ed espansione patrimoniale monastica. Un sistema complesso di relazioni e scambi, p. 23
II. Il źmonasterium Sancti Constancii╗: il sito e le dipendenze, p. 26
  1. Le origini: una scelta casuale?, p. 26
  2. Le fonti, p. 28
  3. Una ricognizione, p. 29
  4. Qualche considerazione, p. 35
Almerino De Angelis, Le sculture del santuario di San Chiaffredo di Crissolo, p. 41
Marco Piccat, Adamo ed Eva in alta valle Po (Crissolo): il capitello figurato, p. 57
Paolo Rosso, Processi di ridefinizione di un culto locale: il martire 'tebeo' Costanzo nel quattrocentesco Sermo ad laudem marchionis Saluciarum del giurista e umanista Giacomo Falco, p. 65
  1. L'articolata formazione culturale di Giacomo Falco, tra interessi umanistici e studi di teologia e di diritto, p. 65
  2. Il Sermo ad laudem marchionis Saluciarum, p. 73
  3. Il culto di san Costanzo nell'orazione di Giacomo Falco, p. 82
  4. Elementi di źtebeizzazione╗ e radicamento locale della leggenda del martire Costanzo nelle rielaborazioni letterarie quattrocentesche, p. 85
  5. Sviluppi cinquecenteschi del culto di san Costanzo: la nobilitazione delle sue reliquie nell'eta' della controriforma, p. 92
  6. Appendice, p. 96
Almerino De Angelis, Sul filo della devozione un źnastro di San Giovenale╗ in Alta Vai Maira, p. 101

UN RESTAURO IN VAL VARAITA
Barbara Martino, Enrica Paseri, Il Counvent di Rore, racconto di un restauro, p. 107
  1. Il primo sopralluogo: 2011, p. 107
  2. Il cantiere: 2013-2015, p. 109
  3. Conclusione, p. 112
  4. Tavole, p. 114
    Figure, p. 122
Recensioni, p. 129
Vita della SocietÓ, p. 137
Indice, p. 149


n. 151, 2014, 2

GUIDA AL MUSEO DELLA CIVILT└ CAVALLERESCA. IL MARCHESATO DI SALUZZO E L'EUROPA
Mauro Calderoni, Per il Museo della CiviltÓ Cavalleresca, p. 11
Paolo Allemano, Un invito a conoscere le eccellenze del Marchesato di Saluzzo, p. 12
Rinaldo Comba, 1929 Ś 2014: una ricorrenza, una realizzazione, un impegno da proseguire, p. 13
Al lettore , p. 15

Immagini dal Museo, p. 17
Sala I Nel mondo della cavalleria, p. 26
Sala II Nascita di un principato, p. 32
Sala III Monache, ecclesiastici e uomini d'arme, p. 48
Sala IV Griselda: il mito di una marchesa, p. 56
Sala V Tommaso III: il marchese sfortunato, p. 97
Sala VI Donne dei Saluzzo fuori dal mito, p. 105
Sala VII Ludovico I: il tutore della pace, p. 114
Sala VIII Ludovico Il: il principe-condottiero, p. 127
Sala IX La zecca dei Saluzzo, p. 142
Sala X Una nuova immagine del Marchesato, p. 147
Sala XI Fine di un sogno, p. 154
Rinaldo Comba, Andrea Longhi, Enrico Lusso, Le basi scientifiche dei modelli di edifici storici nel Museo della CiviltÓ cavalleresca, p. 161


n. 150, 2014, 1

CEVA E IL SUO MARCHESATO FRA TRECENTO E QUATTROCENTO
Giorgio Raviolo, Alfredo Vizio, Presentazione, p. 7
Rinaldo Comba, Invito alla lettura, p. 9

ISTITUZIONI, POTERE E TERRITORIO
Paolo Grillo, I marchesi di Ceva fra Savoia e Visconti (fine XIV sec. - inizi XV), p. 13

1. Sotto un nuovo protettore, p. 13
2. Fra la croce bianca e la vipera, p. 14
3. Sotto il maglio dei Savoia, p. 17
Giancarlo Comino, Un cartolare notarile poco conosciuto della Ceva tardo-trecentesca: le imbreviature del notaio Giovanni Butino (1364?-1391)., p. 21
Sebastiano Carrara, Gi~Uvimaiuo Odello, Castelli e fortificazioni sul territorio dell'antico marchesato di Ceva. Censimento delle strutture e prime considerazioni, p. 37

ASPETTI DELLA VITA ECONOMICA
Giorgio Fea, La zecca del marchesato tra affermazione dinastica ed aspettative economiche, p. 57
1. Uno sguardo d'insieme, p. 57
2. La zecca dei marchesi di Ceva, p. 62
3. Il fiorino di Ceva, p. 67
Laura Bertoni, I mestieri delle armi: qualche considerazione a partire dalla Ceva tardotrecentesca, p. 83
Angelo Nicolini, Mulattieri e uomini d'affari tra il mare e la Vai Tanaro nei notai savonesi, p. 89
1. I marchesi, p. 90
2. I Cebani a Savona, p. 91
3. Le merci, p. 93

VOLTI DELL'ARTE
Massimo Bartoletti, Pittura nell'antico marchesato di Ceva fra Tre e Quattrocento, p. 97
1. Dalla Liguria 1: i cicli pittorici di Ormea, p. 97
2. Rufino di Alessandria a Ceva, p. 104
3. Dalla Liguria 2: i riquadri della chiesa di San Nazario a Prata di Lesegno, p. 106
Roberta Castelli, Il trittico di Jacques Iverny per i marchesi di Ceva, p. 109
Fulvio Cervini, La scultura lignea e lo "stile 1400" sulle Alpi Marittime, p. 117

NOTE E DOCUMENTI
Giancarlo Comino, Una carta trecentesca di franchigia del marchesato di Ceva: la rifondazione del burgus Prierii (1387), p. 133
Giovanni Puerari, Pittori ad Albenga e nel Basso Piemonte fra Quattro e Cinquecento, p. 161
1. Baleison, Canavesio e Biasacci, p. 162
2. Pittori del primo Cinquecento, p. 167
3. Conclusione, p. 168

Recensioni, p. 189
Letture e Rassegne, p. 1932
Vita della SocietÓ, p. 203
Indice, p. 205

copertina della rivista


n. 149, 2013, 2

SALUZZO, CITT└ E DIOCESI. Cinquecento anni di storia

PARTE I. LA COMPLESSA GEOGRAFIA ECCLESIASTICA DEL SALUZZESE FRA MEDIOEVO ED ET└ MODERNA

Giovanni Coccoluto, Dipendenze saluzzesi della canonica di Oulx fra Quattro e Cinquecento, p. 13

1. La formazione di una geografia ulciense, p. 13
2. Le svolte del XV secolo, fare la «ghiesia collegiata», p. 16

Roberto Olviero, Un insediamento gerosolimitano: Valmala, p. 19

Mania Gattullo, Due visite pastorali alle chiese cli Costigliole Saluzzo dipendenti dall'abbazia di Villar San Costanzo (1492, 1502). Suggestioni di lettura, p. 31
1. La fonte, p. 31
2. Il contesto, p. 32
3. I soggetti, p. 33
4. I contenuti, p. 36
5. Conclusione, p. 39


PARTE II. MESSAGGI, PASTORI E INTELLETTUALI

Marco Piccat, Quando la tradizione religiosa si fa evento: le didascalie della "Passione di Revelio" (1481), p. 51

Paolo Rosso, Ecclesiastici « di famiglia » e politiche marchionali nella seconda metÓ del Quattrocento: le differenti carriere di Federico di Saluzzo e di Teodoro Paleologo, p. 67
1. Aspetti della politica ecclesiastica marchionale: l'ingresso della pieve di Santa Maria di Saluzzo nell'orbita signorile, p. 68
2. L'analoga formazione culturale di due cadetti destinati alla carriera ecclesiastica: Federico di Saluzzo e Teodoro Paleologo, p. 71
3. La debole carriera ecclesiastica di Federico di Saluzzo, p. 80
4. Il cursus honorum di un cardinale «dinastico »: Teodoro Paleologo, p. 82

Giancarlo Comino, Giovanni Ludovico Vivalda priore del convento di San Giovanni di Saluzzo: prospettive e filoni di ricerca in corso, p. 91

Rinaldo Comba, Le difficoltÓ della Chiesa nel De duodecim persecutionibus ecclesie Dei del frate Predicatore Giovanni Ludovico Vivalda, p. 99
1. L'autore e il dedicatario, p. 99
2. «Prendi le armi e lo scudo»: alcune caratteristiche del «De duodecim persecutionibus», p. 101
3. Sulle orme dell'Anticristo e della conversione di tutti i popoli, p. 106


PARTE III. SALUZZO DA BORGO A CITT└

Laura Bertoni, I nuovi yolti del paesaggio agrario saluzzese, p. 111
1. Un nuovo aspetto del paesaggio: la diffusione dell'habitat sparso, p. 111
2. L'immagine della campagna saluzzese dagli estimi del 1528, p. 112
3. I motivi del cambiamento e la congiuntura economica nel Tardo Medioevo, p. 117

Enrico Lusso, Il nuovo paesaggio urbano, p. 121
1. « Civitas vero appellatut illa quae habet episcopum», p. 121
2. « Che facto sia in quello ordine et grado come ad lo ornamento d'una citÓ conviene», p. 127
3. « Pro decore [...] pallatii episcopalis »: un'inedita committenza vescovile a scala urbana?, p. 132

Andrea Longhi, La costruzione della collegiata di Saluzzo e la cultura del cantiere negli ultimi decenni del Quattrocento, p. 143
1. Demolizioni e ricostruzioni, p. 144
2. La scala degli interventi, p. 150
3. La cultura del cantiere: documentazione, organizzazione, contabilitÓ, p. 153
4. Cultura architettonica: modelli mentali, prerogative istituzionali e forme materiali, p. 159
5. Considerazioni conclusive e spunti di approfondimento, p. 168

Silvia Beltramo, L'architettura delle chiese conventuali a Saluzzo nel XV secolo: dati, problemi, progetti di ricerca in corso, p. 173
1. I cantieri conventuali a Saluzzo: San Bernardino e gli Osservanti, p. 173
2. I cantieri conventuali a Saluzzo: Sant'Agostino, p. 179
3. Un cantiere conventuale nel Marchesato di Saluzzo: gli Agostiniani di Carmagnola, p. 184


PARTE IV. L'ORIGINE E I PRIMI TEMPI DELLA DIOCESI

Elisabetta Canobbio, Verso la diocesi: la chiesa di Santa Maria di Saluzzo e il suo capitolo (seconda metÓ sec. XV - inizi sec. XVI), p. 191
1. L'erezione della collegiata di Santa Maria di Saluzzo, p. 194
2. Il capitolo di Santa Maria di Saluzzo, p. 195
3. La norma e la prassi: aspetti di vita capitolare, p. 199
4. Il capitolo e la vita religiosa di Saluzzo, p. 203
5. I domini de capitulo: un profilo sociale, p. 207

Paolo Cozzo, I primi tempi della diocesi di Saluzzo fra governo ecclesiastico, nepotismo curiale e tensioni religiose, p. 217

Eleonora Plebani, Giuliano e Alfonso Tornabuoni vescovi di Saluzzo alla corte dei Medici (15 16-1546), p. 229
1. Una diocesi strategica: Saluzzo tra il regno di Francia e papa Giulio II, p. 229
2. Leone X e Giuliano Tornabuoni tra famiglia, politica e carriera ecclesiastica, p. 232
3. Alfonso Tornabuoni vescovo e ambasciatore, p. 239

Massimiliano Caldera, Le strategie figurative per il duomo nuovo di Saluzzo: percorsi possibili fra artisti e committenti, p. 243
1. Nuovi vesti per antiche chiese: una stagione di rinnovamenti, p. 243
2. Dall'antica pieve al duomo nuovo, p. 245
3. Gli arredi pittorici, p. 247
4. Le sculture, p. 254
5. Un primo bilancio, p. 260

Indice, p. 261

copertina della rivista


n. 148, 2013, 1

STORIA DI CUNEO E DELLE SUE VALLI. [III]. CUNEO 1259-1347 FRA MONARCHI E SIGNORI
In ricordo di Piero Camilla
a cura di Rinaldo Comba, Paolo Grillo, Riccardo Rao

Rinaldo Comba, Al lettore pag. 9

PARTE I. SOCIET└, ISTITUZIONI, FORME DI RELIGIOSIT└

Rinaldo Comba, Contesti e premesse dell'espansione angioina nel Piemonte meridionale: 1250-1259, p. 13

1. Alla vigilia della dedizione a Carlo d'Angi˛: la prima esperienza di monetazione a Cuneo, p. 14
2. Le metamorfosi della «cabella salis», la «strata Cunei» e la dedizione cuneese a Carlo d'Angi˛, p. 19

Riccardo Rao, Cuneo e le sue valli durante le dominazioni angioine, p. 25
1. La dedizione di Cuneo e il controllo angioino sul borgo, p. 26
2. Cuneo e le valli, p. 30

Paolo Grillo, La prima dominazione saluzzese in Cuneo (1282-13 06), p. 40
1. La convulsa fine del dominio di Carlo I: Cuneo e Asti, p. 40
2. Da Asti ai Saluzzo, p. 43
3. Il dominio di Tommaso I in Cuneo, p. 44 4. La crisi del dominio saluzzese e il ritorno angioino, p. 47

Lidia Luisa Zanetti Domingues, Il primo secolo della presenza minoritica a Cuneo, p. 49
1. Le prime attestazioni di una comunitÓ minoritica a Cuneo, p. 50
2. L'autorevolezza dei Minori e i loro rapporti con il ceto dirigente cuneese, p. 51
3. I testamenti in favore dei frati Minori e la sensibilitÓ pauperistica, p. 56
4. La rete socio-religiosa gravitante intorno al convento di San Francesco, p. 57

Alessandra Diciaula, Percorsi di affermazione familiare nella Cuneo angioina (1259-1347), p. 61
1. La prima dominazione angioina (1259-1275), p. 61
2. L'alleanza con Asti (1279) e la dominazione saluzzese (1281-1305), p. 64
3. La seconda dominazione angioina (1305-1347), p. 66

Lidia Luisa Zanetsi Domingues, Forme della religiositÓ in Cuneo e nel suo districtus, p. 69
1. L'assetto ecclesiastico del borgo di Cuneo, p. 70
2. La religiositÓ dei laici e gli ordini monastici riformati, p. 74
3. All'ombra della domus di Pesio: reti familiari e devozionalitÓ certosina, p. 78
4. Il dissenso religioso, p. 82

PARTE II. ECONOMIA E PAESAGGI URBANI E RURALI

Laura Bertoni, Le attivitÓ economiche a Cuneo: metÓ XIII - metÓ XIV secolo, p. 87
1. Il nuovo orizzonte dei rapporti commerciali, p. 87
2. Le valli e l'economia della montagna, p. 91
3. La ristrutturazione agraria della pianura: dissodamenti e canalizzazioni, p. 95
4. Nuovi patti e nuove modalitÓ di gestione della terra, p. 97

Luca Gianazza, La circolazione monetaria nel basso Piemonte tra Due e Trecento: percorsi cli ricerca, p. 101
1. Il denaro astese: un ruolo da ridimensionare, p. 107
2. Presenze monetarie nel Basso Piemonte tra Due e Trecento, p. 115
3. La zecca di Cuneo: nuove considerazioni, p. 123

Giovanni Coccoluto, La domus di San Dalmazzo di Pedona in Cuneo, p. 135
1. La chiesa di San Dalmazzo a Cuneo, p. 136
2. La domus di San Dalmazzo nell'attuale Via Roma n. 11?, p. 137

Andrea Longhi, Il paesaggio urbano: luoghi del potere e identitÓ civiche, da borgo nuovo a 'quasi-cittÓ', p. 139
1. Questioni di metodo, p. 140
2. I paesaggi del potere civico e politico, p. 144
3. Il paesaggio ecclesiastico e religioso, p. 151
4. I limiti, gli spazi, i tessuti, p. 154
5. Verso una sintesi: culture archi~toniche e processi di costruzione, p. 158

Ada Quazza, Cuneo in una miniatura di fine XIII secolo, p. 165

copertina della rivista


n. 147, 2012, 2

OMAGGIO A PIERO CAMILLA. STORICO DELLA LIBERT└
a cura di Rinaldo Comba con la collaborazione di Giovanni Coccoluto ed Emanuele Forzinetti

Alessandro Spedale, Premessa, p. 7
Rinaldo Comba, Per Piero Camifia, p. 9

PARTE I - PIERO CAMILLA QUASI UN'AUTOBIOGRAFIA

FAMILIARI E MAESTRI
Breve genealogia di famiglia, p. 15
Giovanni Lavalle 1877-1955, p. 19
Ennio Carando: 11febbraio 1945, p. 21
TI professor Ennio Carando all'Istituto Magistrale « Edmondo De Amicis, p. di Cuneo nell'anno scolastico 1937-1938, p. 22

«DIMMI CON CHI VAI». ALCUNE FIGURE DI RIFERIMENTO
Oscar Giacchi, p. 29
Gian Domenico Serra, p. 30
Italo Mario Sacco, p. 31
Ricordo di Noemi Gabrielli, p. 33
Lorenzo Bertano, p. 37
Un ricordo personale: mons. Alfonso Maria Riberi, p. 41

SENTIERI DELLA LIBERT└
La nostra battaglia, p. 45
Coerenza, p. 47
Garibaldi e i Cacciatori delle Alpi a Cuneo, p. 49
I nostri diritti, p. 52

LO SGUARDO LONTANO. I PROBLEMI DEL PRESENTE E LA STORIA
La Cuneo-Nizza: la pazienza alla corda, p. 57
« Quod non fecerunt barbari,.. »: per ridare a Cuneo il suo miglior monumento., p. 60
Quando si torna indietro: una questione importante per la produzione provinciale, p. 63
Lettera di protesta al Sindaco di Cuneo contro l'utilizzazione della ex-chiesa di San Francesco per una mostra-mercato dei formaggi (12 ottobre 1991), p. 67

UNA STORIA E UN MUSEO IN COSTRUZIONE
A San Martino di Busca una necropoli romana, p. 71
CiviltÓ dissepolte, p. 73
Storia nostra: a proposito della riapertura del Civico Museo, p. 76
La storia del Museo Civico e la storia di Cuneo nel Museo Civico, p. 79
Alfonso Maria Riberi: il Museo Civico e la storia di Cuneo, p. 89

BIBLIOTECHE E SERVIZI CULTURALI
Notizia storica della Biblioteca Civica di Cuneo, p. 103
Un'esperienza cuneese particolare, p. 107
Biblioteche e servizi culturali, p. 113

PARTE II - PIERO CAMILLA STORICO E « CITTADINO»

IL SENSO CIVICO NELLA BOTTEGA DI CLIO
Rinaldo Comba, Piero Camilla storico della libertÓ, p. 125
Alessandro Barbero, Piero Camilla e la cronachistica cuneese, p. 151
Guino Gentile, Dagli archivi alla storia. Due inventari di Piero Camilla, p. 157
Giancarlo Comino, Piero Camilla e la storia delle confraternite, p. 165
Grado Giovanni Merlo, L' « anacronistico senso civico » di uno studioso di storia, p. 171

FRA AMICI E STUDIOSI
Daniela Gandolfi, Nino Lamboglia, Piero Camila e il Cuneese: una prima riflessione, p. 177
Emanuele Forzinetti, Piero Camilla e la ricostituzione della SocietÓ per gli Studi Storici di Cuneo, p. 201
Andrea Longhi, Storia, architettura e territorio: Nino Carboneri e Piero Camilla, p. 209
Marco Piccat, Piero Camilla, Giuliano Gasca Queirazza 5. J. e la SocietÓ per gli Studi Storici della Provincia di Cuneo, p. 215
Laura Palmucci Quaglino, L'opera grafica di Francesco Franco per i libri di Piero Camilla e per la SocietÓ Studi Storici, p. 221
Giovanna Galante Gabeone, Piero Camilla e la Soprintendenza: una testimonianza, p. 239

RICORDI E TESTIMONIANZE
Carlo Morra, Il mio primo incontro con Piero, p. 251
Renzo Amedeo, Un debito di riconoscenza verso Piero Camilla, p. 254
Gian Savino Pene Vidari, Un ricordo di Piero Camilla. Tra biblioteche, organizzazione culturale e studi storici, p. 255
Antonio Tibaldi, Per Piero Camilla, p. 258
Giuseppe Menardi, Piero Camila: una presenza costante, p. 259
Giovanni Coccoluto, Un Direttore cordiale ed un Bibliotecario eccellente, p. 261
Chiara Conti, Per il Professor Camila, p. 262


n. 146, 2012, 1

CEVA E IL SUO MARCHESATO
NASCITA E PRIMI SVILUPPI DI UNA SIGNORIA TERRITORIALE


Giorgio Raviolo, Alfredo Vizio, Presentazione, p. 7
Rinaldo Comba, Il Marchesato di Ceva: l'avvio di un progetto di ricerca, p. 9

CONTESTI LONTANI
Viviana Petrirossi, La Vaiis Tanari Superior attraverso la documentazione epigrafica di etÓ romana: munici~ium o civitas adtributa?, p. 13

1. Lo statuto giuridico della Vailis Tanari Superior: l'attuale status quaestionis, p. 14
2. L'analisi della documentazione epigrafica, p. 15
3. Lo statuto giuridico della Vallis Tanari Superior: ipotesi ad excludendum., p. 22
4. Botteghe lapidarie e lapicidi: dove venivano commissionati i monumenti funerari della Vailis Tanari Superior?, p. 23
ISTITUZIONI E SOCIET└
Laura Cajo, Accertamenti dinastici sui primi marchesi di Ceva, p. 29
1. L'origine dei marchesi di Ceva e dei marchesi di Clavesana, p. 31
2.Guglielmo I di Ceva, p. 33
3.Bonifacio I di Clavesana, p. 37
4.I figli di Bonifacio I di Clavesana, p. 39
Paolo Grillo, Ceva e i suoi marchesi nel mondo dei Comuni, p. 45
1. Fra Asti, Alba e la Liguria, p. 46
2. Consolidamento, p. 48
3. Guerre comunali e guerre imperiali, p. 52
4. Sulla difensiva, p. 54
Riccardo Rao, Ceva, i suoi marchesi e gli Angi˛, p. 57
1. Carlo I e il feudo dei marchesi di Ceva, p. 57
2. Roberto de Laveno e la costruzione di una dominazione tra le Alpi e il mare, p. 59
3. Nano di Ceva, Giovanni di Saluzzo e Carlo Il, p. 65
4. Guglielmo di Ceva e Roberto I d'Angi˛, p. 66
5. Le dominazioni angýoýne della seconda metÓ del Trecento, p. 68
Giuseppe Gullino, Gli statuti di Ceva, p. 71
1. Le istituzioni comunali, p. 73
2. Il consiglio comunale, p. 74
3. Il funzionariato, p. 76
4. Pene corporali, p. 77
5. Riflessioni, p. 78
MOMENTI DI VITA ECONOMICA
Maria Gattullo, A partire da Jacopo Durandi: pascoli e pastori della valle del Tanaro (secolo XIII), p. 83
1. I pastori di Jacopo Durandi, p. 83
2. I pascoli della Valle Tanaro: una risorsa contesa, p. 85
3. L'uso dei pascoli, p. 88
4. Vita d'alpeggio, p. 90
Laura Bertoni, AttivitÓ economiche nel Cebano e nell'alta Val Tanaro nello specchio degli statuti, p. 103
1. L'interscambio commerciale tra l'alta val Tanaro e il mare, p. 103
2. L'artigianato locale e la normativa statutaria, p. 110
ASPETTI ECCLESIASTICI E FIGURATIVI
Giovanni Coccoluto, L'ordinamento pievano nel marchesato di Ceva nel XIV secolo, p. 117
1. La pieve di Ceva, p. 120
2. La pieve di Sale, p. 136
3. La pieve di Priero, p. 139
4. La pieve di Priola, p. 147
Giovanni Comino, San Francesco a Ceva? Accertamenti su una tradizione erudita, p. 167

Santino Mammola, Sulle tracce del Medioevo cebano: qualche appunto figurativo, p. 173
1. Il Cebano: una fragile fortuna storiografica e un campo di indagine promettente, p. 173
2. Le strutture cebane pi¨ antiche, p. 174
3. Un periodo di transizione, p. 177
4. Verso una nuova estetica, p. 178
5. Le staffe reggibastone, un elemento decorativo dimenticato, p. 180
NOTE E DOCUMENTI
Giovanni Comino, Un placito poco noto del 1024 e la cappella di San Nazario di Lesegno: note ed edizione documentaria, p. 185
1. Il contesto storico e insediativo intorno al 1024, p. 186
2. La vendita e il placito, p. 191
Angelo Nicolini, Gli Scarella da Garessio a Savona fra Quattro e Cinquecento, p. 205
1. Gli Scarella di Garessio, signori feudali, p. 205
2. Gli Scarella di Savona, mercanti, p. 207
3. Gli affari con i Piemontesi, p. 212
4. I terreni a Carr¨, p. 214
5. I rifornimenti di grano, p. 215
6. La carta piemontese: commercio e produzione, p. 218
7. Il grande commercio internazionale, p. 221
8. Sul mare: la nave «Santa Maria di Loreto», p. 222
9. Conclusione: la fortuna dei mercanti di Garessio, p. 226
Giovanni Coccoluto, Un poco noto frammento di scultura alto medievale in Cortemili, p. 239

Recensioni, p. 241
Letture e Rassegne, p. 243
Vita Della SocietÓ, p. 259
Indice, p. 269


n. 145, 2011, 2

VILLAGGI SCOMPARSI E BORGHI NUOVI NEL PIEMONTE MEDIEVALE

ORIZZONTI DI RICERCA
Rinaldo Comba, Villaggi scomparsi e borghi nuovi: qualche riflessione storiografica per un tema da approfondire, p. 9

1. Un trapianto non ben attecchito: la Wüstungsforchung in Italia, p. 10
2. Il contributo degli Studien zur Wüstungsfrage di Walter Janssen, p. 13
3. In Piemonte, da Maria Gloria Rovano a Riccardo Rao: qualche confronto con l'Ezfel studiato da Janssen, p. 14

VILLENOVE SCOMPARSE
Riccardo Rao, Nuovi borghi, villaggi abbandonati e genesi del paesaggio: selezione insediativa e processi di diserzione nel Vercellese bassomedievale, p. 21
1. Cartografia di un processo dinamico: i villaggi abbandonati a partire da un elenco del 1406, p. 21
2. Il peso delle nuove fondazioni sugli abbandoni trecenteschi, p. 26
3. Due villenove scomparse: Borghetto Po e Gazzo, p. 30
4. I villaggi abbandonati e la nascita dell'insediamento sparso, p. 33
5. Il futuro dei villaggi abbandonati. La produzione di frazioni e localitÓ fra geografia e storia, p. 34

Andrea Longhi, Tra fondazioni non riuscite e rischi di abbandono: i casi di Villanova e Villabona presso l'attuale Moretta, p. 39
1. Dinamiche di popolamento nell'XI e nel XII secolo lungo il Po, tra Staffarda e Moretta, p. 41
2. FragilitÓ e permanenze di una villanova: il territorio di Moretta nell'etÓ di Filippo di Savoia-Acaia (1295-1334), p. 45
3. La privatizzazione della villanova (1335) e il suo rilancio insediativo, p. 56
4. La consistenza e la riconoscibilitÓ delle fondazioni, riuscite o fallite, p. 58
5. Considerazioni conclusive, p. 62

Laura Bertioni, Castelletto e Montanera dal XIII al XV secolo: nascita, abbandono e rinascita di due villaggi del distretto cuneese, p. 65
1. Un paesaggio in trasformazione: la diffusione dei coltivi e la nascita di nuovi villaggi, p. 65
2. La crisi del Trecento e l'abbandono dei villaggi, p. 67
3. Abbandono e rinascita: la vicenda dei due villaggi nel quadro socio-economico dell'epoca, p. 71

Angelo Mazzi, Borghi nuovi scomparsi. Distruzioni degli abitati e contrazioni delle difese, p. 75
1. Borghi nuovi e villaggi scomparsi, p. 75
2. I fallimenti vercellesi, p. 77
3. I conati delle «terre nuove» del Valdarno, p. 78
4. La scomparsa di Borgofranco Lomellina, p. 80
5. Contrazioni degli abitati e delle cortine murarie, p. 82
6. Un caso esemplare: la contrazione di Cittadella, p. 86

IL CUNEESE: INDAGINI SU SINGOLI ABBANDONI
Giovanni Coccoluto, Quaranta: una localitÓ scomparsa, p. 93
1. Quaranta e le sue chiese, p. 94
2. Il sito, p. 96
3. L'ereditÓ dell'antico, p. 101
4. Toponomastica e strade, p. 105
5. Declino e fine di un insediamento, p. 108

Roberto Olivero, Ripoli e Surzana: due villaggi scomparsi all'imbocco della Valle Maira, p. 111

Giuseppe Gullino, L'abbandono e il ripopolamento di un villaggio rurale sulla collina braidese. Aucabech fra XIII e XVI secolo, p. 121


ALLA RICERCA DEI GARIBALDINI SCOMPARSI
Omaggio al 1500 dell'unitÓ d'Italia


ARMI, POLITICA E DOCUMENTI
Marco Carassi, I Garibaldini ritrovati. Un viaggio che parte da lontano, p. 133
Piero Del Negro, I volontari nel Risorgimento: i Garibaldini e gli altri, p. 137
Silvano Montaldo, L'impresa che ha fatto l'Italia, p. 143

QUANTI FURONO «I MILLE» CHE FECERO L'IMPRESA? RICERCHE IN CORSO
Paola Briante, «Alla ricerca dei garibaldini scomparsi» Prime considerazioni su un recente progetto, p. 153
Daniele Codeb˛, «Alla ricerca dei garibaldini perduti» Aspetti metodologici e prospettive future, p. 165
Alfonso Assini, Il contributo della documentazione genovese ad una anagrafe dei Garibaldini, p. 169


ECONOMIA AGRARIA
Giuseppe Gullino, Popolazione ed economia agraria in un centro rurale del Piemonte sud-occidentale nella prima metÓ del Trecento. Il registrum bonorum di Bra del 1337 (seconda parte), p. 181
4. La proprietÓ fondiaria, p. 181
5. Le colture della piccola proprietÓ fondiaria, p. 184
6. L'organizzazione colturale della piccola proprietÓ fondiaria, p. 186
7. L'azienda contadina, p. 190
8. L'organizzazione colturale delle aziende contadine, p. 193

NOTE E DOCUMENTI
Luca Morosi, Documenti inediti sull'architettura della caritÓ in Piemonte: Mario Ludovico Quarini a Fossano, p. 217

Lorenzo Mamino, La facciata del Palazzo dei Bressani (cosý detto) a Mondový Piazza, p. 231
1. Antefatti e prima descrizione, p. 231
2. La facciata gotica, p. 233
3. Una facciata manierista non portata a termine, p. 239


Recensioni, p. 241
Letture e Rassegne, p. 249
Vita della SocietÓ, p. 265
Indice, p. 275


n. 144, 2011, 1

METAMORFOSI DI UN MITO, METAMORFOSI NELLA SOCIET└ EUROPEA

Paolo Allemano, Presentazione, p. VII
Rinaldo Comba, Al lettore, p. VIII
METAMORFOSI DI UN MITO NELLA SOCIET└ EUROPEA

Beatrice Barbiellini Amidei, Griselda dall'exemplum alla novella, p. 5

Franco Cardini, Ancora su Griselda, p. 15

Beatrice Del Bo, I rischi della verosimiglianza: Griselda come personaggio storico, p. 25

1. L'inveramento della fabula, p. 25
2. I primi passi di Griselda nella storia, p. 29
3. La trasmissione dell'errore: Griselda e Gualtieri nelle opere storiche europee, p. 31
4. Nell'erudizione locale: la fortuna del personaggio storico della marchesa fra scetticismo e accettazione, p. 32
5. La ricezione nei dizionari biografici e nelle enciclopedie dell'Ottocento, p. 35


Marco Piccat, La leggenda di 'Griselda' secondo Tommaso III, marchese di Saluzzo, p. 39
1. La storia di Griselda, p. 41
2. Il prosieguo, p. 53
Allegato A, p. 63
Allegato B, p. 71


LE STORIE DI GRISELDA IN EUROPA: DIFFUSIONI E METAMORFOSI

Rinaldo Comba, L'umile moglie di Gualtieri nel regno di Francia: metamorfosi di un modello?, p. 77
1. Nobili e contadine nei rapporti amorosi: il «Libro di Gualtieri» di Andrea Capellano, p. 78
2. Amore cortese e matrimonio: da ChrÚtien de Troyes alla novella boccacciana, p. 82
3. Fuori dallo schema cortese: la metamorfosi del rapporto amoroso fra il «molto nobile» e la contadina nella novella del Boccaccio, p. 84
4. Metamorfosi e percorsi parigini del mito di Griselda: dall'ispirazione petrarchesca dei «miroir» alla «forte femme en vertu» di Christine de Pizan, p. 86

Eric Haywood, La storia & Griselda anglofona: una West side story all'italiana, p. 93


Paolo Rosso, Iter germanicum di una leggenda. Forme e ambiti di ricezione della Griselda petrarchesca in Germania, p. 117
1. Canali di circolazione: le universitÓ italiane, p. 119
2. Petrarca autore universitario in Germania, p. 130
3. La ricezione di Petrarca negli ambiti monastici e conventuali: le antologie gotiche, p. 136
4. Riletture della Griseldis historia, p. 140


Gyöngyi Komlóssy, La storia di Griselda come regalo di nozze, p. 145
1. I destinatari del regalo, p. 145
2. Il donatore, p. 146
3. Il regalo, p. 147
4. La fortuna del regalo, p. 151


Grzegorz Franczak, Virago? Bona uxor? La strana vicenda di Griselda nella letteratura polacca del '500, p. 155

Aldo Ruffinatto, Una Griselda senza Boccaccio (e senza Saluzzo.) Itinerario di Dec. X,1O nella Penisola Iberica, p. 177

DALLA STORIA DELLE ARTI A QUELLA DELLA SOCIET└

Ada Quazza, Griselda nella miniatura, p. 193

Mabie-Dominique Leclercq, L'histoire de GrisÚlidis en France. Les Úditions anciennes , p. 211
1. Les versions A, B et C, p. 215
2. Comment reconna lire les versions B et C, p. 223
3. Les diffÚrentes Úditions de la version 13, p. 223
4. Les diffÚrentes Úditions de la version C, p. 229


Francesco Malaguzzi, Le illustrazioni xilografiche delle storie a stampa di Griselda, p. 241

Massimiliano Caldera, Griselda dipinta, p. 263


copertina della rivista


n. 143, 2010, 2

MARIA DI CELLANOVA SULLE TRACCE DI UN MONASTERO SCONOSCIUTO secoli XIII-XVIII

Rinaldo Comba, Un privilegio inedito di papa Innocenzo IV e le origini del monastero cistercense femminile di Cellanova presso Fossano, p. 7
Giovanni Coccoluto, Le « signore di Cellanova »: appunti per la storia di un monastero poco conosciuto, p. 27
Giancarlo Comino, « Una buona compagnia di gentildonne »: il monastero di Santa Maria Maddalena da Cellanova a Mondový (XVI-XVIII secolo), p. 59
Walter Canavesio, « Spesato dal vescovo e carezzato dalle monache». Bernardo Vittone e l'ampliamento del monastero di Santa Maria Maddalena a Mondový Piazza, p. 91

ECONOMIA AGRARIA
Giuseppe Gullino, Popolazione ed economia agraria in un centro rurale del Piemonte sud-occidentale nella prima metÓ del Trecento. il registrum bonorum di Bra del 1337 (parte prima), p. 125

NOTE E DOCUMENTI
Igor Ferraro, Il palazzo marchionale di Centallo nel XVIII secolo, p. 151

Recensioni, p. 177
Letture e Rassegne, p. 184
Soci, p. 201
Indice, p. 221


n. 142, 2010, 1

IL FASCINO DELL'EREMO. ASCETI, CERTOSINI E TRAPPISTI SUL MOMBRACCO NEI SECOLI XIII-XVIII
Atti del convegno, Barge, Trappa del Monbracco: 29-30 Luglio 2005

NELL'ORBITA SALUZZESE Rinaldo Comba, Il fascino dell'eremo del Mombracco su prete Taurino e compagni: metÓ XIII secolo, p. 9
PAOLO Grillo, Fra devozione e politica: i Saluzzo e la certosa di Mombracco, p. 17
Luca Patria, Dilezione certosina e devozione antoniana nel testamento di Galeazzo di Saluzzo (1367), p. 27
UNA COMUNIT└ E I SUOI ORIZZONTI
Luigia Cuttin, La piccola comunitÓ: i certosini a Mombracco dagli esordi al XV secolo, p. 111
Elisabetta Canobbio, Tra Grenoble ed Avignone: la certosa di San Salvatore nel XIV secolo, p. 131
Silvia Beltramo, L'architettura della certosa del Mombracco: testimonianze medievali e trasformazioni moderne , p. 153

SVILUPPI MODERNI
Angelo Giaccaria, Libri nella Certosa di Mombracco alla fine del XVI secolo, p. 169
Giancarlo Comino, « Far cittadini li eremiti». I certosini da Banda e Mombracco a Collegno (1639-1649), p. 179
Paola Vismara, Una fondazione trappista al Mombracco, p. 187
APPENDICE
UNA QUESTIONE APERTA
Marco Piccat, Problemi di edizione testuale de «La Passione di Revello», p. 201
Vita Della SocietÓ, p. 225
Indice, p. 237


n. 141, 2009, 2

FRA ARTE E CULTURA
Giancarlo Comino, Chiesa e Sinagoga: l'iconografia della"croce vivente"come specchio della polemica antiebraica, con particolare riferimento alla cappella di Santa Croce a Mondový, p. 7
Paolo Cornaglia, Architetti di corte per il Palazzo Morozzo della Rocca a Torino, p. 21
Marco Galloni, Tre medici saluzzesi e i loro libri, p. 41

CHIESA E SOCIET└
Giuseppe Griseri, Alle origini del Movimento Cattolico: le «Amicizie Cristiane» dal padre Diessbach al teologo Lanteri (1728-1828), p. 109

NOTE E DOCUMENTI
Giancarlo Comino, Un episodio di committenza per il Duomo nuovo di Mondový: il vescovo Amedeo di Romagnano e il coro della cattedrale (1509), p. 163
Paolo Libra, La prefettura della provincia di Savigliano tra il XVI ed il XVII secolo e l'ascesa della famiglia Ruffino, p. 173
Francesco Bonifacio-Gianzana, Gaspare Maria Morozzo della Rocca, testimone della tragica fine di Maria Luisa Gabriella di Savoia, regina di Spagna, p. 187

Recensioni, p. 199
Letture e Rassegne, p. 201
Indice, p 219


n. 140, 2009, 1

L'ALTA VALLE BELBO FRA XI E XX SECOLO: MOMENTI DI STORIA
Lido Riba, Viaggio culturale attraverso la storia delle nostre montagne, p. 7
giuseppe Corsini, Presentazione, p. 8
Rinaldo Comba, Per le strade dell'Alta Langa, p. 9

PRESENZE MONASTICHE, SIGNORI E COMUNIT└ RURALI: XI-XVI SECOLO
Rinaldo Comba, Dal Parmense all'alta Langa: l'abbazia di Santa Maria di Castione e le origini di San Benedetto Belbo . ."13 Giovanni Coccoluto, Organizzazione ecclesiastica, presenza monastica e insediamenti umani: per una cartografia dell'alta Valle Belbo fra XI e XIV secolo, p. 23
Giuseppe Gullino, Le comunitÓ dell'alta Valle Belbo attraverso i loro Statuti, p. 81

MOMENTI DI VITA ECONOMICA ED ECCLESIASTICO-RELIGIOSA: XVI-XX SECOLO
Baldassarre Molino, Le comunitÓ e gli insediamenti dell'Alta Valle Belbo attraverso le visite pastorali, p. 89
Giancarlo Comino, San Benedetto terra di, p. 97
Emanuele Forzinetti, Fra XVIII e XX secolo. Momenti di vita economica., p. 109

IL XX SECOLO: FRA VITA POLITICA E SCOMPARSA DEL MONDO DELLA TRADIZIONE
Laura Silvestri, Sulle tracce del mondo della tradizione. Il ciclo dell'anno e della vita a San Benedetto Belbo, p. 127
Piero Friggere, Museo Storico di Mombarcaro La vita quotidiana della Langa povera attraverso gli oggetti del Museo, p. 135
Livio Berardo, Il prezzo della modernitÓ: il XX secolo in valle Belbo (e in Alta Langa), p. 139

NOTE E DOCUMENTI
Santino Mammola, Alcuni tabernacoli tra Piemonte e Liguria, p. 159

Letture e Rassegne, p. 167
Vita della societÓ, p. 175
Indice, p 187


n. 138, 2008, 1

ORTI E GIARDINI NEL PIEMONTE MEDIEVALE E MODERNO
Rinaldo Comba, Al lettore, p. 7

NEL GIARDINO DELLA CULTURA
Chiara Devoti, Fonti dall'Europa al Piemonte per un'immagine del giardino monastico medievale, p. 11
Irma Naso, Verzieri e orti signorili. I giardini dei castelli sabaudi fra XIV e XV secolo, p. 27
Lucia Fontanella, Scritture e letture botaniche nel Piemonte del Medioevo e dell'inizio dell'etÓ moderna, p. 45
Maria Grazia Bosco, I giardini negli affreschi dei castelli di Lagnasco, p. 53
Francesca Fiore, Marco Ferrero, Il frutteto settecentesco dei Solaro della Margarita nel progetto del conte Piossasco di Rivalba, p. 59

TRA BRA E CHERASCO
Giuseppe Gullino, Gli orti a Bra e Cherasco nel Trecento, p. 69
Emanuele Forzinetti, Bra, i suoi orti e i suoi ortolani tra Settecento ed etÓ contemporanea, p. 83
Adriana Boidi Sassone, Laura Palmucci Quaglino, Il giardino del convento del Carmine a Cherasco in alcuni documenti settecenteschi, p. 99

NOTE E DOCUMENTI
Elena Bernardini, Una nuova testimonianza epigrafica su"Forum Germa (---)", p. 109
Angelo Nicolini, Carta, cartiere e maestri cartai del Basso Piemonte alla fine del Medioevo. Documenti savonesi (1462-1519), p. 117
Elisabetta Lurgo, Margherita Maria Dalfino da Garessio (1528-1589): tra profetismo mistico e riforma tridentina, p. 133

Letture e Rassegne, p. 147
Vita della societÓ, p. 159
Pino CaritÓ, Roberto CaritÓ (1913-2008), p. 171
Soci, p. 177
Indice, p. 197


n. 137, 2007, 2

SUI SOLARO DI MORETTA E SUL LORO CASTELLO
Andrea Longhi, Il cantiere sabaudo del castello di Moretta (1295-1335), p. 7
Beatrice Del Bo e Riccardo Rao, Dalla cittÓ alla campagna: il radicamento dei Solaro a Moretta, p. 25
Giancarlo Comino, «Pastore di lupi, tigri et diavoli incarnati»: il difficile episcopato monregalese di Maurizio e Giacinto Solaro di Moretta (1642-1655 e 1663-1667), p. 31
Chiara Elia, Interventi settecenteschi di consolidamento in ambienti del castello di Moretta, p. 45

FRA ARTE E STORIA
Igor Ferraro, Il castello di Cartignano: note da un sopralluogo, p. 63
Alfonso Sista, Percorsi d'arte tra Alpi Marittime, Bormida e Langa alla fine del Medioevo, p. 79
Santino Mammola, La scultura tra Piemonte e Liguria a cavallo del XV e del XVI secolo: alcuni appunti, p. 101
Luca Mana, Lo «straordinario ingegno» di Giuseppe Dallamano: revisione all'attivitÓ dell'artista nella provincia piemontese, p. 117
Laura Sabrina Pelissetti, Il sistema dei giardini e parchi storici di Rocca de' Baldi nel paesaggio del Monregalese, p. 135

CANALI NEL PIEMONTE SABAUDO
Rinaldo Comba, Potere centrale e opere di irrigazione nel Piemonte sabaudo. Una riflessione, p. 143

Letture e Rassegne, p. 151
Indice, p. 161

copertina della rivista


n. 135, 2006, 2

GIOVENALE ANCINA E I FILIPPINI NEL PIEMONTE SUD OCCIDENTALE
Presentazione, p. 7

GIOVENALE ANCINA - STUDIOSO, PASTORE, BEATO - NUOVI ACCERTAMENTI
Paolo Rosso, Gli studi universitari di Giovenale Ancina e i suoi contatti con la cultura medica piemontese, p. 13
Paola Vismara, "In servizio di Dio e delle povere anime". Giovenale Ancina, vescovo del rinnovamento cattolico, p. 37
Maria Franca Mellano, Il processo per la beatificazione de G. G. Ancina e il card. Lambertini (prima metÓ del '700), p. 55

TESTIMONIANZE DI ARCHITETTURA E D'ARTE
Walter Canavesio, "Philippus et Juvenalis". La sede della Congregazione di San Filippo Neri a Fossano, p. 101
Antonella Perin, Un confronto. Il complesso di San Filippo Neri a Casale Monferrato: progetti e fasi costruttive, p. 117
Maria Grazia Vinardi, Gli Oratori dei Padri Filippini a Fossano e Mondový, p. 129

STUDI E RICERCHE
Annamaria Maggi, La collezione archeologica del Museo"G. B. Adriani"di Cherasco (CN): i reperti di epoca romana, p. 147
Fulvio Cervini, Legni del dolore. Crocefissi e devozioni tra Riviera Ligure e Alpi Meridionali all'alba del Quattrocento, p. 173

Recensioni, p. 207
Letture e rassegne, p. 215
Vita della società, p. 223
Cambi, p. 226
Indice, p. 229


n. 134, 2006, 1

SALUZZESE MEDIEVALE E MODERNO
Blythe Alice Raviola, Dipendenza, collaborazione e progettualità politica. Note sui rapporti tra Ludovico I di Saluzzo e i marchesi di Monferrato, p. 7
Silvia Beltramo, Tracce medievali nel ricetto di Villafalletto, p. 17
Walter Canavesio, Una Madonna col Bambino di pittore piemontese a Villafalletto (prima metà del XVI secolo), p. 33
Almerino De Angelis, La cappella di San Chiaffredo del Villar di Sampeyre. Alle radici di un culto alpino, p. 37
Gianpiero Casagrande, Il capo cinto di fronda immortale. Lettere a Diodata Saluzzo, p. 55

STUDI E DOCUMENTI
Luca Mana, San Giovanni di Fubine"in confinibus loci Cravexane": una chiesa ritrovata nel labirinto della storia, p. 75
Giovanni Coccoluto, Mentone, un nome per un antico insediamento abbandonato: Murazzo di Fossano, p. 85
Paolo Libra, Una provincia e i suoi giudici: la prefettura di Savigliano nel XVIII secolo, p. 91

MONREGALENSIA
Walter Prette, Mondovì nei secoli XVI-XVII: ordinamenti comunali e finanziari, p. 117
Maria Franca Mellano, Il IV Vangelo, impegno conclusivo nella vita del prof. Michelangelo Giusta, p. 135

Letture e rassegne, p. 141
Vita della società, p. 151
Soci, p. 161
Commissione Scientifica, p. 180
Indice, p. 181


n. 132, 2005, 1

CASEFORTI, TORRI E MOTTE IN PIEMONTE
(secoli XII-XVI)
Omaggio a Lorenzo Bertano nel centenario della morte (1904-2004)

TRA PRESTIGIO, SICUREZZA E FUNZIONALITÀ
Aldo A. Settia, "Airali","palazzi","motte": aziende rurali fortificate nella zona periurbana di Torino, p. 9
Luca Patria, Caseforti e casetorri tra Savoia, Piemonte e Delfinato: considerazioni sul patrimonio fortificato delle Alpi Cozie, p. 17

CASI SINGOLI: TRA EVOLUZIONE E MULTIFUNZIONALITÀ
Rinaldo Comba, Andrea Longhi, Da grangia cistercense a castello e villaggio: il caso di Carpenetta, p. 139
Paolo Grillo, I molteplici volti di una fortificazione: ancora sulla Torre dei Valdieri presso Cuneo, p. 151
Enrico Lusso, Il Torrione presso Narzole: una torre colombaia? Note per una proposta di datazione e di funzioni, p. 161

VERIFICHE STORICO-ARCHITETTONICHE
Cristina Natoli, Le caseforti della bassa valle di Susa: un modello di"palazzo"bassomedievale, p. 177
Silvia Beltramo, Le fortificazioni rurali del Saluzzese: primi risultati di una ricerca, p. 195
Angelo Marzi, Le caseforti novaresi e della Valle d'Aosta nei disegni di Carlo Nigra, p. 213

NOTE E DOCUMENTI
Lidia Botto, I dipinti ritrovati nel salone di palazzo Mathis a Bra, p. 231
Diego Lanzardo, Cherasco: un Sebastiano Taricco"ritrovato", p. 237
Francesco Bonifacio-Gianzana, Note sulla scuola a Cherasco nei secoli XVII-XIX, p. 245
Emanuele Forzinetti, Il premio"Cherasco Storia"a"I prigionieri italiani in Russia"di M. T. Giusti, p. 257

Recensioni, p. 263
Letture e rassegne, p. 269
Vita della società, p. 205
Commissione Scientifica, p. 212
Indice, p. 213


n. 131, 2004, 2

ERUDIZIONE, ARCHEOLOGIA E STORIA LOCALE, Studi per Liliana Mercando
a cura di Rinaldo Comba ed Egle Micheletto

Rinaldo Comba, Ricordo di Liliana Mercando, p. 5
Egle Micheletto, Bibliografia di Liliana Mercando, p. 9

ERUDIZIONE, ARCHEOLOGIA E STORIA LOCALE
Rinaldo Comba, Eruditi di periferia e conoscenza storica nel Settecento piemontese: l'esempio di Pietro Nallino, p. 19
Egle Micheletto, Ancora sui"Sassi"del Museo Bellino di Busca. Un elenco inedito, p. 35
Enrica Culasso Gastaldi, Tra mitologia e collezionismo: un'iscrizione greca nel castello di Margarita, p. 67
Giovanni Coccoluto, Il"martyr Domini Constancius". Dati e problemi per una iscrizione, p. 79
Elisa Panero, Monumenti del potere in etÓ repubblicana. Due testimonianze a confronto"Aquae Sextiae"e"Pollentia", p. 107
Emilia Borghese, Manoscritti del Seicento per la storia di Mondový. La guerra del sale e dintorni, p. 149
Giancarlo Comino, Gioachino Grassi di Santa Cristina e Giuseppe Vernazza di Freney. Note in margine a un carteggio inedito, p. 181

NOTE E DOCUMENTI
Jonathan Hunt, Un manoscritto di Pietrino Belli?, p. 201

Vita della società, p. 281
Indice, p. 301


n. 130, 2004

RICERCHE
Francesco Panero, Consuetudini, carte di franchigia e statuti delle comunitÓ rurali piemontesi, valdostane e liguri nei secoli XI-XV, p. 7
Cesare Morandini, Agonia e morte di un sistema produttivo territoriale. L'affaiteria monregalese tra Sei e Settecento, p. 33
Pierangelo Gentile, Beneficenza e deferenza. I Savoia a Racconigi attraverso i documenti dell'Archivio comunale, p. 47

FRA TANARO E STURA
Francesco Bonifacio Gianzana, "Memoria delle diversitÓ de' tempi": una cronaca cheraschese di fine Cinquecento, p. 75
Bruno Taricco, Intorno alla redazione del nuovo catasto della cittÓ e territorio di Cherasco (Maffei, 1778-1790), p. 95
Diego Lanzardo, Vicende del convento agostiniano (poi collegio dei Padri Somaschi) di Santa Maria del Popolo in Cherasco, p. 113
Arabella Cifani, Franco Monetti, Dipinti di Felice Savigliani e di Giovenale Bongiovanni a Palazzo Lucerna di RorÓ (giÓ Oreglia) a Bene Vagienna, p. 135
Igor Ferraro, Un contributo sull'architetto Alessandro Tesauro, p. 143

NOTE E DOCUMENTI
Angelo Giaccaria, Giuseppe Vernazza e il fondo manoscritto della Biblioteca dell'"Imperiale"UniversitÓ di Torino, p. 177
Angelo Marzi, Cuneo: modelli e tipologie di una villanova, p. 199

Recensioni, p. 215
Letture e rassegne, p. 219
Vita della societÓ, p. 229
Soci, p. 241
Commissione scientifica, p. 260


n. 128, 2003, 1

I"LIBRI IURIUM"E ORGANIZZAZIONE DEL TERRITORIO IN PIEMONTE (SECOLI XIII-XVI)
Paolo Grillo, I Libri iurium del Piemonte sud-orientale: Alessandria e Tortona, p. 9
Patrizia Merati, Il nucleo originario del Rigestum comunis Albe (1215), p. 23
Andrea Degrandi, I Libri iurium vercellesi della prima metÓ del Duecento: prassi redazionale e finalitÓ politiche, p. 37

"LIBRI IURIUM"E ORGANIZZAZIONE DEL TERRITORIO
Francesco Panero, Il"Libro rosso"del comune d'Ivrea: raccolta degli atti di cittadinatico e strumento giuridico per un coordinamento politico del territorio diocesano, p. 53
Riccardo Rao, I Libri iurium dei borghi nuovi del Piemonte sud-occidentale: Mondový e Fossano tra memoria e organizzazione del territorio (metÓ XIII- metÓ XIV secolo), p. 63
Renato Bordone, Il Codex Astenisis e l'organizzazione del territorio, p. 79

FRA TARDO MEDIOEVO E PRIMA ETA' MODERNA
Alessandro Barbero, I Libri iurium dei comuni piemontesi fra Medioevo e Antico Regime, p. 95
Valeria Vai, Una comunitÓ rurale e le sue carte: gli Iura Comunitatis Centalli (1391-1541), p. 111
Giuseppe Gullino, La formazione del Liber iurium del Comune di Saluzzo, p. 121

NOTE E DOCUMENTI
Egle Micheletto, Giovanni Mennella, Un bollo laterizio altomedievale da Augusta Bagiennorum, p. 133
Giovanni Coccoluto, Un antico insediamento abbandonato nel Piemonte sud-occidentale. Romanisio: topografia storica e ricerche d'archivio, p. 145

Recensioni, p. 177
Letture e rassegne, p. 191
Ricordo di Geronimo Ranieri: un gentiluomo della storia e dell'arte, p. 203
Vita della societÓ, p. 205
Commissione scientifica, p. 216
Indice, p. 217


n. 125, 2001, 2

Roberta Bono, La"Dissertazione sui popoli auriatesi"di Giuseppe Francesco Meyranesio, p. 7
Arturo Brunetto, Aspetti pedagogici nel pensiero di Giovanni Botero, p. 55

IN ALTA VALLE VARAITA NELL'ULTIMO MEDIOEVO
Augusta Lange, Le tre carte topografiche della Val Varaita del 1421-1422, p. 73
Almerino De Angelis, La chiesa parrocchiale di Casteldelfino: vicende costruttive, p. 87
Bruno Ciliento, Il ciclo di Tommaso Biazaci nella parrocchiale di Casteldelfino, p. 93

NOTE E DOCUMENTI
Giovanni Coccoluto, Tres ecclesias a Demons. Un percorso nella topografia medievale demontina, p. 111
Luca Bellone, Borghi nuovi e borghi franchi nell'Italia comunale: riflessioni su un recente convegno, p. 127
Walter Accigliaro, A margine dei recenti studi e delle celebrazioni albesi. Annotazioni sulla tavola dipinta di Macrino nel Municipio di Alba, p. 141
Marc Mallen, Pour un centre d'interpretation des cultures pastorales médi terranéennes, p. 153

Recensioni, p. 163
Letture e rassegne, p. 171
Commissione scientifica, p. 186


n. 124, 2001, 1

Gianpiero Casagrande, Saluce ma chère patrie. I rapporti fra Giambattista Bodoni e la città natale: dall'apprendistato giovanile alla donazione"di tutte le sue opere", p. 7
Emanuele Forzinetti, Tra passioni politiche e informazione: l'"Eco della Zizzola"nella realtà braidese (1885-1927), p. 45
Diego Peirano, La chiesa dei SS. Pietro e Colombano a Pagno: ipotesi sulla fase romanica, p. 79

NOTE E DOCUMENTI
Fiammetta Berardo, Segni di memoria civica. Note sulla toponomastica braidese, p. 97
Gianni Aimar, Ritrovata ad Ostana l'antica torre degli Enganna, p. 107
Giovanni Coccoluto, La cella monastica di San Pietro a Vasco: un millenario mancato?, p. 111

Recensioni, p. 129
Letture e rassegne, p. 133
Vita della societÓ, p. 147

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