
“Human Solvency Historical Research Prize 2024-2026 - II edizione”
realizzato
in collaborazione con:


con il contributo di:


Da sinistra a destra: la Direttrice Scientifica Prof.ssa Angela Orlandi, il vincitore del Premio Maurits den Hollander, il Segretario del Premio Paolo Evangelisti e il Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Prof. Philippe Bernardi.
Nell'anno 2024 la Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica “F. Datini” ha bandito la prima edizione dello "Human Solvency Historical Research Prize".
Sono pervenute alla Segreteria numerose candidature, che sono state valutate dal Comitato Scientifico del Premio nella riunione plenaria del 13 aprile 2026.
Il Comitato Scientifico, in seguito alla discussione e alla votazione, ha decretato i seguenti risultati:
Il vincitore dell'edizione 2026 del Premio Human Solvency è stato il candidato:
- Maurits den Hollander (Tilburg University) con 18 voti favorevoli, con il volume: "Court, Credit, and Capital. Amsterdam’s Insolvency Legislation in the Dutch Golden Age", Cambridge University Press, 2025 [296 pp] [ISBN: 78-1-009-63105-1].
[MOTIVAZIONE]
Il Comitato Scientifico ha inoltre individuato i seguenti candidati per una menzione speciale::
- Menzione 1: Nicolò Zennaro, "1400: Un Fortunoso Anno. Future Thinking and Risk in Late Medieval Venice", Tesi di dottorato in storia, University of Antwerp, Relatore: prof. dr. Jeroen Puttevils, Correlatore: prof. Francesco Guidi Bruscoli [440 pp];
- Mention 2: Paola Pinelli, «CONSIDERATO LA PESTIFERA VORAGINE ET PESSIMO VERME DELL’USURA». Tra teoria e prassi: alle origini dei Monti di Pietà di Arezzo, Firenze, Pistoia e Prato, Firenze University Press, 2025, ISBN: 979-12-215-0753-9 (Edizione cartacea), [345 pp].
La cerimonia di premiazione si è tenuta il 10 maggio 2026 alle ore 17:30 presso il Palazzo Pretorio di Prato, in concomitanza con l'apertura della LVII Settimana di Studi, organizzata dalla Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica “F. Datini”.
Membri della Giuria:
Guido Alfani (Università di Milano), Philippe Bernardi (Università di Parigi), Bruno Callegher (Università di Trieste), Hilario Casado Alonso (Università di Valladolid), Markus A. Denzel (Università di Lipsia), Maria Diez Yañez (Università Complutense Madrid), Miriam Davide (Università Trieste), Maria Teresa Dolso (Università di Padova), Paolo Evangelisti (Università di Barcellona), Luca Fantacci (Università Statale Milano), Riccardo Finozzi (Banca d’Italia), Antoni Furió (Università di Valencia), Roberto Lambertini (Università di Macerata), Clement Lenoble (CNRS-CIHAM Lione–Avignone), Maryanne Kowaleski (Università di Fordham, New York ), Angela Orlandi (Università di Firenze), Maria Clara Rossi (Università di Verona), Petra Schulte (Università di Trier), Alessandro Silvestri (Università di Salerno), Naresh Singh (Università di Ottawa), Lorenzo Tanzini (Università di Cagliari), Giacomo Todeschini (ricercatore indipendente).
Segretario Generale del Premio: Paolo Evangelisti (Università di Barcellona).
Sono pervenute alla Segreteria numerose candidature, che sono state valutate dal Comitato Scientifico del Premio nella riunione plenaria del 13 aprile 2026.
Il Comitato Scientifico, in seguito alla discussione e alla votazione, ha decretato i seguenti risultati:
Il vincitore dell'edizione 2026 del Premio Human Solvency è stato il candidato:
- Maurits den Hollander (Tilburg University) con 18 voti favorevoli, con il volume: "Court, Credit, and Capital. Amsterdam’s Insolvency Legislation in the Dutch Golden Age", Cambridge University Press, 2025 [296 pp] [ISBN: 78-1-009-63105-1].
[MOTIVAZIONE]
Il Comitato Scientifico ha inoltre individuato i seguenti candidati per una menzione speciale::
- Menzione 1: Nicolò Zennaro, "1400: Un Fortunoso Anno. Future Thinking and Risk in Late Medieval Venice", Tesi di dottorato in storia, University of Antwerp, Relatore: prof. dr. Jeroen Puttevils, Correlatore: prof. Francesco Guidi Bruscoli [440 pp];
- Mention 2: Paola Pinelli, «CONSIDERATO LA PESTIFERA VORAGINE ET PESSIMO VERME DELL’USURA». Tra teoria e prassi: alle origini dei Monti di Pietà di Arezzo, Firenze, Pistoia e Prato, Firenze University Press, 2025, ISBN: 979-12-215-0753-9 (Edizione cartacea), [345 pp].
La cerimonia di premiazione si è tenuta il 10 maggio 2026 alle ore 17:30 presso il Palazzo Pretorio di Prato, in concomitanza con l'apertura della LVII Settimana di Studi, organizzata dalla Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica “F. Datini”.
Membri della Giuria:
Guido Alfani (Università di Milano), Philippe Bernardi (Università di Parigi), Bruno Callegher (Università di Trieste), Hilario Casado Alonso (Università di Valladolid), Markus A. Denzel (Università di Lipsia), Maria Diez Yañez (Università Complutense Madrid), Miriam Davide (Università Trieste), Maria Teresa Dolso (Università di Padova), Paolo Evangelisti (Università di Barcellona), Luca Fantacci (Università Statale Milano), Riccardo Finozzi (Banca d’Italia), Antoni Furió (Università di Valencia), Roberto Lambertini (Università di Macerata), Clement Lenoble (CNRS-CIHAM Lione–Avignone), Maryanne Kowaleski (Università di Fordham, New York ), Angela Orlandi (Università di Firenze), Maria Clara Rossi (Università di Verona), Petra Schulte (Università di Trier), Alessandro Silvestri (Università di Salerno), Naresh Singh (Università di Ottawa), Lorenzo Tanzini (Università di Cagliari), Giacomo Todeschini (ricercatore indipendente).
Segretario Generale del Premio: Paolo Evangelisti (Università di Barcellona).