FONDAZIONE ISTITUTO INTERNAZIONALE DI STORIA ECONOMICA "F. DATINI"

 



Il traffico di esseri umani nell'Europa contemporanea: caratteristiche del fenomeno e azioni di contrasto e protezione delle vittime
Maria Grazia Giammarinaro
(Rappresentate Speciale OSCE e Coordinatrice per la Lotta alla tratta di esseri umani).
Prato, Aula Magna del Polo Universitario Giovedì 18 aprile, ore 10,30


[una galleria d'immagini dell'intervento]


A conclusione della Settimana di Studi, dedicata al tema "Schiavitù e servaggio", una eccezionale possibilità di confrontarsi con una donna italiana che si occupa di uno dei problemi più scottanti della società moderna.
Il traffico di esseri umani è la seconda voce nei bilanci delle organizzazioni criminali, dopo gli stupefacenti e subito prima delle armi. Un fenomeno endemico in costante aumento e che coinvolge, secondo le stime più prudenti, almeno due milioni e mezzo di vittime, e almeno 800 mila nella sola Unione Europeas (tra cui moltissime donne e bambini).
L'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) ha istituito fin dal 2003 un'unità di contrasto al trafficking, composta da dieci persone a cui contribuiscono tutti i 57 Stati membri.
Dal gennaio 2010, quella commissione è diretta e coordinata da una magistrata italiana, Maria Grazia Giammarinaro. Palermitana, Giammarinaro è stata dal 2001 al 2006 giudice per le indagini preliminari a Roma. Nel 1996 era a capo dell'ufficio legislativo del ministero per le Pari opportunità, dove ha avuto modo di approfondire il tema del traffico di esseri umani. Su questi temi ha lavorato poi a Bruxelles dal 2006 al 2009, coordinando tra l'altro il gruppo di esperti della Commissione Europea sulla criminalità e il traffiking, e dal gennaio 2010 si è trasferita nella sede OSCE di Vienna, base del suo prestigioso e importante incarico.
Nel giugno 2012 ha ricevuto dal governo americano un riconoscimento speciale come "eroe nella lotta contro l'odierna schiavitù".
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