IL TEMPO LIBERATO
Festa e svago nella città di Francesco Datini


In coincidenza con la XXVI Settimana di Studi, il cui tema era "Il tempo libero. Economia e società (secc. XIII- XVIII)", l'Istituto ha attivato una ricerca nelle fonti archivistiche contenute nell'Archivio di Stato di Prato relativa alle modalità di utilizzo del tempo libero a Prato nel periodo compreso fra XIV e XV secolo. Alla ricerca, coordinata e curata dal Direttore dell'Istituto, prof. Giampiero Nigro, hanno collaborato Elena Cecchi, Caterina Faggi, Angela Orlandi, Veronica Vestri. La ricerca iconografica è stata curata da Simonetta Cavaciocchi.
Al termine della ricerca, che è sfociata nel volume: G. NIGRO, Il tempo liberato. Festa e svago nella città di Francesco Datini, è stata realizzata una mostra documentaria ed iconografica, nei locali del Palazzo Banci Buonamici, aperta dal 20 aprile al 20 giugno 1994.
La mostra, il cui allestimento è stato realizzato dallo Studio Studio Nuova Arcadia, ha proposto ai visitatori una "immersione" nella cultura del tempo, attraverso le tracce da essa lasciate: documenti (esposti in originale, e accompagnati dalla trascrizione), immagini tratte da codici, pitture ed affreschi del periodo conservati in vari musei e biblioteche italiani e stranieri, suoni, battute e commenti di personaggi, rinvenuti nei documenti e nella narrativa dell'epoca. Il tutto all'interno di una grande meridiana ideale, in cui le ore di luce e di buio si alternavano, scandendo il ritmo della giornata.
Alla realizzazione della mostra hanno collaborato l'Archivio di Stato di Prato, il Comune di Prato, l'Azienda di Promozione Turistica di Prato, il Consorzio "La Fortezza", la Confcommercio di Prato, l'Unione Industriale Pratese, il Teatro Metastasio.


© Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica "F. Datini"